Sono contenta di presentarvi il primo articolo inviatoci da un nostro lettore. Si tratta di Riccardo, papà della piccola Sofia di poco meno di 10 settimane: congratulazioni! Il nostro neo-papà e la neo-mamma hanno dovuto affrontare un problema che hanno risolto con questo sorprendente biberon della Tommee Tippee.
L’offerta di giocattoli per bambini è così immensa che sceglierne uno mi risulta sempre più difficile. Potrei semplificarmi la vita, prendendo semplicemente quello sul quale punta il dito Antonio. Ma vorrei che il giocattolo fosse anche utile alla crescita di mio figlio e non contenere sostanze tossiche.
Un seggiolino di stoffa che sta in una borsa a mano? Proprio così: si chiama chair harness e lo produce la grobag. L’ho notato mentre stavo acquistando il sacco da nanna e non ho potuto fare a meno di includerlo nel mio ordine.
Da qualche giorno lo stiamo testando.
Navigando su Internet, abbiamo scoperto questo incrocio tra bicicletta e passeggino della Taga. Ma prima di scrivere di più, vorremmo sapere, cosa ne pensate voi. Partecipate a questo piccolo sondaggio!
Il prezzo più basso che sono riuscita a trovare per ora è di € 1.450,00 con spedizione gratuita per ordini entro il 31 marzo 2010.
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Scrivere del Carsharing su un blog dedicato all’infanzia può sembrare strano. Ma non nel caso nostro: mio marito è venuto a prendere me e mio figlio dimessi dall’ospedale vecchio di Monza dopo il parto con un’auto della Carsharing di Monza. Non perché la sua era in garage: semplicemente abbiamo deciso di rinunciare ad un’auto privata in quanto viviamo in una zona fornita da mezzi pubblici, zone pedonali e piste ciclabili.
Qual’è il regalo perfetto per un neonato? Secondo noi sono le scarpine della Robeez. Si tratta di calzature a suola morbida per neonati e bambini che stanno imparando a camminare. Quando nacque Antonio, dei nostri amici ci regalarono un paio e ne siamo rimasti deliziati. Le scarpe della Robeez oltre ad essere belle e pratiche, si sono dimostrati estremamente resistenti, tanto che adesso a calzarli è il nostro secondogenito di 7 mesi.
E’ buffo che per mancanza di un sostantivo per questo tipo di culla bisogna ricorrere all’utilizzo del nome della marca più conosciuta che la produce: la babybay. Eppure la praticità della culla babybay è fuori discussione, tanto da meritare un nome tutto suo. Noi la utilizziamo sin dalla nascita del nostro primo figlio e siamo molto soddisfatti. Per questo abbiamo deciso di scrivere questo articolo.
Se non volete alzarvi la notte per andare ad allattare il vostro bambino, se preferite avere il bebè vicino a voi in modo da fargli sentire l’odore e il respiro della Mamma, allora vi consigliamo questa culla.
Un sacco da nanna per neonati non può assolutamente mancare quando vi preparate ad accogliere in casa un nuovo membro della famiglia. Noi lo utilizziamo non soltanto per il passeggino (sacco a pelo), ma anche quando mettiamo i nostri figlioletti a letto. Rispetto ad una semplice coperta, questi sacchi offrono una serie di vantaggi. Ecco quali.
Durante l’attesa del nostro secondogenito, ci siamo chiesti come avremmo fatto a portare a spasso due bambini con una differenza d’età di soli 21 mesi. Abbiamo una carrozzina della Jané e nessuna intenzione di cambiarla. In molti però ci hanno avvertito che non avremmo avuto nessuna altra scelta che acquistare una carrozzina a due posti. Dopo aver consultato le proposte di Graco e Jané ci siamo resi conto, che le soluzioni a due posti pesano veramente tanto (anche sul nostro portafoglio). Cosa fare?
Nonostante i giocattoli siano sottoposti a rigorosi controlli, troppo spesso ancora molti articoli che contengono sostanze tossiche finiscono in commercio e peggio ancora: sotto l’albero di natale, camuffati da innocenti regali per un bambino. Secondo un’analisi condotta dalla Öko-Test (Germania) su 15 diversi giocattoli per bambini, il problema non si pone soltanto con giocattoli venduti nelle bancherelle dei cinesi o con giocattoli contraffatti, ma anche con prodotti regolarmente in commercio. Abbiamo cercato e trovato alcune regole di base che aiutano, noi genitori, a stabilire se un giocattolo nasconde potenzialmente dei rischi per i nostri bimbi.







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