Dai contributi di tutte le altre mamme (blogger) è stato creato uno spettacolo teatrale che adesso andrà realtamente in scena il 24 Maggio 2010 presso il Teatro Nuovo di Milano. E a mettere in scena questo insolito spettacolo sarà Teresa Mannino.
Putroppo però non ci potrò andare. Nulla di grave, anzi: ci faremo un bel week-end in Toscana. Quindi chi ha voglia di andarci al posto mio, ho biglietti per 2 persone. Chi li vuole ? (Però dovete andarci, eh!)
Stiamo preparando il battesimo di nostro figlio Nicola: il giorno è stato confermato, le portate del menu concordate, i padrini sono pronti e ormai non ci resta che attendere questa bella giornata per condividerla insieme ai nostri amici e parenti. Manca solo un dettaglio: le bomboniere. Questa volta vorrei rendere felice anche la mia suocera siciliana.
“Volete venire con noi in biblioteca?” mi domanda Daniela, una Mamma del vicinato, anche lei da poco a Monza. “Noi tutti? Con i bambini?” rispondo io, vedendo Antonio tra scaffali di libri impolverati e me stessa che non riesce a passare tra i corridoi con il passeggino. Da bambina non ho messo piede in una biblioteca prima di frequentare le scuole elementari. Altrimenti, l’idea non è male: trascorro molto tempo con Antonio a guardare insieme libri per la prima infanzia. Ci siamo andati con Daniela e le sue bambine ed è stata una piacevole sorpresa!
Oggi trasmetteremo un mini-evento che avrà luogo nella nostra cucina di casa: prepareremo i biscotti di Natale. Nulla di molto complesso, un po per timore di fare una brutta figura, ma sopratutto perché mio figlio Antonio mi aiuterà!
Prepareremo due tipi di pasta frolla per poi trasformarle in biscotti. Il divertimento più grande spero, sarà quando Antonio potrà utilizzare finalmente gli stampini per biscotti, con i quali gioca da tempo seduto per terra in cucina come se sapesse esattamente a cosa servono.
E’ arrivata la sera, fuori è buio. Noi bambini stiamo zitti, in attesa. Sappiamo che oggi viene San Nicola a portarci dei doni o forse anche il carbone o la verga, perché non siamo sempre stati obbedienti. Per farci perdonare abbiamo preparato disegni, canzoni e poesie da dedicargli. Un po temiamo l’omone con la barba, ma sappiamo anche che non se ne andrà prima di aver versato il contenuto del suo sacco sul pavimento: cosa ci sarà dentro?
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