Dopo la mia piccola rivincita sull’invito del nostro pediatra ad utilizzare latte di proseguimento, eccovi finalmente un paio di ricette di pappine per bebè dai 5 mesi d’età in su che potrete preparare a casa.

Mentre con Antonio ho utilizzato gli omogenizzati, per Nicola ho deciso di preparare tutto da sola. Soprattutto dopo aver letto i risultati degli analisi condotti dalla Oekotest in Germania sugli omogenizzati alle verdure. Non è impossibile, bisogna soltanto sapersi organizzare. Ecco come.

Verdura e frutta biologica

Al mercato di Monza, il giovedì c’è la bancherella dell’azienda agricola Il Riccio che vende frutta e verdura da agricoltura biologica. Qui prendo diversi tipi di verdure e frutta, secondo la stagione. Dopodiché tornata a casa mi metto al lavoro. Preparo 3 pappe a base di verdura, frutta e carne e le metto in freezer belle e pronte per l’utilizzo.

Ricetta per le pappe di base

Preparo le tre ricette di base che possono variare secondo la disponibilità di certi tipi di verdura, carni o frutta. Non aggiungo altro, quindi niente zucchero, sale o altre spezie.

Pappina di verdure
Utilizzo verdure come zucca, zucchine, finocchio o broccoli. Vanno anche bene le carote, ma ne faccio almeno dato che Nicola soffre spesso di stitichezza. Cuocio il tutto al vapore per ca. 10 minuti. Poi trito le verdure nel mixer. Per rendere la pappina ancora più cremosa ed evitare che ci siano pezzettini, passo il composto nel passaverdura. Cosi ottengo una pappina di base. Una volta raffreddata faccio le porzioni e le metto in freezer.

Quando poi preparo la pappa a Nicola, aggiungo in alternanza delle patate lessate, carne tritata, riso o cereali. Inoltre aggiungo 2 cucchiaini di olio di lino o olio d’oliva.

Pappina di carne (o pesce)
La carne di vitello, pollo o coniglio (dall’8 mese d’età anche pesce) la faccio tritare direttamente dal mio macellaio e poi la cuocio al vapore. Dopodiché ripeto la procedura come per la verdura. Per fare le porzioni di purè di carne utilizzo lo stampino per i cubetti di ghiaccio. Una volta congelati a cubetti possono essere conservati in una sacchetto da congelatore.

Quando preparate le pappine con la carne, ricordatevi di aggiungere 3 – 4 cucchiai di spremuta o succo d’arancio o anche succo di mela (purché siano al 100% di succo). La vitamina C aiuta al piccolo di assorbire meglio il ferro contenuto nella carne.

Pappina alla frutta
Per una scorta per 1 settimana servono 2 chili di mele (o pere, più tardi anche prugne). La frutta va sbucciata e tagliata a pezzettini. Dopodiché tritare il tutto nel mixer e come con la verdura passare il composto nel passaverdura. Poi lasciare cuocere a fuoco basso per ca. 10 minuti, far raffreddare e congelare a porzioni.

Pappina alla frutta (o verdura) e cereali

Utilizzo diversi tipi di cereali come l’avena, il miglio, il farro o semolino (vi consiglio quelli della Holle che trovate ad esempio da Naturasì). Prima preparo ad esempio la pappa d’avena come descritto sulla confezione e poi ci aggiungo la pappa di base che può essere alla verdura o alla frutta. E poi anche un po di ricotta, crescenza o robiola con due cucchiaini d’olio di lino o d’oliva. Questa pappa la preparo in genere per cena.

Consigli per congelare le pappine

  • Congelate le pappine già a porzioni. Io utilizzo sia dei sacchetti per freezer che dei piccoli contenitori di plastica adatti (tupperware, avent).
  • Faccio sempre le razioni per una settimana.
  • Per la carne o il brodo utilizzo lo stampino per i cubetti di ghiaccio. Una volta congelati rimuovo il tutto e li metto in un sacchetto per freezer. In questo modo le porzioni sono belle pronte.
  • Le pappine conservate in freezer a -18° tengono per ca. 2 mesi
  • L’unica verdura che altera il gusto congelandola è la patata a causa dell’amido che con le temperature a meno zero si trasforma in zucchero. Non ve lo consiglio.

Se avete qualche dubbio su cosa e quando dare da mangiare al vostro piccola, vi consiglio di dare un’occhiata al piano delle pappe.

La sera prima di andare a dormire, tiro fuori dal freezer le porzioni di pappine per il giorno seguente. In questo modo il giorno dopo le pappine sono scongelate e pronte. Per pranzo o cena è sufficiente riscaldare in un tegamino o nel forno a microonde (anche se non mi è particolarmente simpatico). La preparazione delle pappe per una settimana prende ca. 1 ora. Non mi sembra eccessivo in cambio di una maggiore controllo su quello che do da mangiare a mio figlio.

Buon appetito!

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