Leggendo un’articolo sulle 10 cose che un neo papà deve fare dopo il parto, mi sono riaffiorate le immagini di mia moglie che saltellava nella sala parto come se le scappasse la pipì. E invece dieci minuti dopo sarebbe nato Antonio. Sono passati solo 2 anni e 4 mesi d’allora, nel mezzo dei quali c’è stato un altro parto: quello di nostro figlio Nicola. Anche questa un’avventura memorabile, con io e mia moglie bloccati nel traffico, seduti nell’auto della carsharing e lei, avendo le doglie, tutt’altro che rilassata. Insomma, mi sento un Papà vissuto. Per questo mi azzardo anch’io a dispensare 10 consigli per i neo-papà.
Premetto che sarò poco convenzionale e (forse) non tutto vi piacerà!
10 consigli per i primi giorni da neo-papà
- Se vi trovate in un rapporto lavorativo da dipendente, avvisate il vostro datore di lavoro ancora prima della nascita. Prendetevi almeno una settimana, meglio due! Quando poi sarà arrivato il momento, vi garantisco che penserete a tutt’altro purché al vostro datore di lavoro. Altrimenti può capitarvi quello che è successo ad un mio amico, papà da poco: lo hanno licenziato per assenza ingiustificata! D’accordo: aveva un datore di lavoro piuttosto crudele.
- Dopo la nascita non è necessario chiamare tutti i parenti. Basta avvisare vostra madre: ci penserà lei a dirlo a tutti e a spargere la voce più veloce che su facebook e twitter. Risparmierete tempo e denaro. Per tutti gli altri tipo amici, colleghi di lavoro ecc. fate voi, come meglio credete.
- In quanto alle visite all’ospedale, anche se vorrete godervi il pargoletto, la famiglia più stretta (tipo genitori, suoceri, nonni, zii) non si lascerà addomesticare. Quindi inutile che provate a coordinare le visite o altro. Mentre i vostri veri amici dimostreranno di meritarsi questa qualifica attendendo che siate voi a contattarli per invitarli a casa.
- Il fiocco blu e/o rosa alla porta? Lasciate fare alle donne! Potrete solo sbagliare, tipo: “Perché il fiocco l’hai attaccato sulla ringhiera e non sulla porta?” Oppure: “Ma non potevi usare lo scotch trasparente?” E cosi via.
- Se avete preso degli appuntamenti prima del parto, non c’è bisogno che li cancelliate. Quale scusa può essere più valida che: “Sorry, ma m’è nato un figlio!”
- Mentre mamma e cucciolo sono ancora all’ospedale, fate la spesa e riempite per bene il frigo con frutta fresca, verdura, latte, salumi, formaggi… insomma tutto il ben di Dio che vi verrà in mente. Ma soprattutto: qualche bottiglia di birra analcolica (o un’altra bevanda al malto). La birra è semplicemente leggendaria nel sollecitare la produzione del latte materno! Se la neo mamma ha rinunciato durante la gravidanza a prosciutto crudo o simile a causa della toxoplasmosi, fatele un bel regalino: portatele un panino al prosciutto crudo o alla bresaola con il parmigiano.
- Ordinate e pulite la casa, fate il bucato, preparate culla e lettino prima che mamma e pargoletto rientrino dall’ospedale.
- Preparatevi a gestire una parte dei compiti casalinghi e anche a rinunciare al vostro tempo che avevate prima della nascita del vostro figlio o della vostra figlia. In particolare, assicuratevi che la mamma riesca a dormire quando dorme il cucciolo.
- Cambiate i pannolini, fate il bagnetto, medicate l’ombelico: vi divertirete un sacco e prenderete sempre più confidenza con la vostra creatura.
- E infine, accompagnate mamma e bebè alle prime visite del pediatra. Questo perché con il primo bambino salterà fuori sempre qualche questione che può causare delle ansie, anche se poi si dimostrerà ingiustificata (come nel caso nostro con il peso di Nicola).
Mi raccomando, ricordatevi che noi uomini non potremo mai capire la fatica del parto e il suo significato per la donna! Ma soprattutto che da adesso, vostra moglie è prima di tutto una Mamma. Fate tutto quello che vi dice, non discutete, non prendetevela. Almeno per i primi 4 mesi dopo il parto, avrà sempre ragione lei.

4 commenti
Piacere di conoscervi! Questo post è spettacolare…dovrebbero darlo come decalogo a tutti i babbi. complimenti davvero
Qualche bottiglia di birra anche per il papà!!
Mi hai fatto morire dal ridere sulla radio gazzetta della suocera/mamma! Assolutamente vero, non c’è che dire!
Piacere tutto nostro! E grazie per i complimenti! @unamammabis: in questo senso mio marito è veramente traumatizzato!
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[...] di Riccardo, papà della piccola Sofia di poco meno di 10 settimane: congratulazioni! Il nostro neo-papà e la neo-mamma hanno dovuto affrontare un problema che hanno risolto con questo sorprendente [...]
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