Un sacco da nanna per neonati non può assolutamente mancare quando vi preparate ad accogliere in casa un nuovo membro della famiglia. Noi lo utilizziamo non soltanto per il passeggino (sacco a pelo), ma anche quando mettiamo i nostri figlioletti a letto. Rispetto ad una semplice coperta, questi sacchi offrono una serie di vantaggi. Ecco quali.
Sacco da nanna – vantaggi secondo noi
- Il sacco previene in maniera pratica una morte improvvisa del lattante
La sindrome della morte improvvisa del lattante non è stata ancora spiegata scientificamente. Tuttavia una della cause più comuni è il soffocamento del bambino a causa di coperte o cuscini nella culla. Con il sacco, il bambino non ha nessuna possibilità d’impigliarsi nella biancheria da letto e correre il rischio di coprirsi accidentalmente naso e bocca. Inoltre, ai bebè più cresciuti, il sacco impedisce di girarsi sulla pancia: questa posizione viene considerata una delle cause di morti improvvise.
- Il sacco evita che il bambino si scopra
Da un lato evita che il bambino si raffreddi, si svegli, rubandovi il sonno, dall’altro evita anche che sudi causa accaldamento: insomma il sacco da nanna è un’ottima garanzia per un sonno sereno (di entrambi: bambino e genitori).
- Per il bimbo, Il sacco è un ambiente caldo e sicuro
Il sacco da nanna diventa una specie di rifugio. L’abbiamo costatato sopratutto quando si dormiva da amici e/o parenti. Il sacco offre sufficiente spazio di movimento, purché non utilizziate delle misure sbagliate ossia troppo piccole. Esistono diverse misure e modelli. Scegliete quello che vi sembra più funzionale.
Sacco da nanna – consigli per l’acquisto
- Per l’estate usate un sacco da nanna leggero, che copra il bimbo dalle spalle in giù lasciando le braccia libere. D’inverno invece quello imbottito, idealmente che copra anche le braccia. Alcuni modelli vi permettono di togliere i bracciali e quindi potete utilizzarli anche durante le mezze-stagioni.
- Per essere sicuri di avere la giusta misura, assicuratevi che al bambino restino 15 cm circa di spazio per muovere i piedini. Il girocollo non deve essere troppo largo, per non permettere al bimbo di scivolare dentro al sacco.
- Scegliete un tessuto traspirante, lavabili a temperature alte in lavatrice.
- Preferite i modelli semplici a quelli con nastri decorativi, bottoncino o altro: una chiusura lampo o una chiusura a pressione offrono più sicurezza. Noi preferiamo le chiusure con zip dall’alto verso il basso per non dare fastidio al piccolo.
Dopo aver messo insieme questi consigli ci siamo riproposti un quesito che abbiamo dovuto affrontare subito dopo aver acquistato un sacco da nanna:
Come vestirlo sotto al sacco?
La temperatura ideale per dormire è di 18 gradi. Potete misurare la temperatura al collo o tra le scapole (dovrebbe risultare piacevolmente calda, ovviamente, se avvertite sudore qualcosa non va). Manine e guance possono pure rimanere fredde (come nel caso di nostro figlio Nicola di 6 mesi).
Usate un pigiama leggero. Anche in giornate calde, d’estate è meglio non farli dormire scoperti o solo con il pannolino. Usate almeno un body di cotone e inoltre non coprite il sacco da nanna con una coperta o un lenzuolo aggiuntivo.
Consiglio di tenere pronti sempre due sacchi da nanna, in modo che quando dovrete lavare l’uno avete l’altro come riserva.
Esistono diverse marche. Io sto utilizzando quelli di H&M e C&A e sono molta soddisfatta. I sacchi di H&M costano tra 20 e 25 euro. Quello di C&A è stato sottoposto ad un analisi della Ökotest, un’agenzia di controllo tedesca che verifica la presenza di sostanze tossiche in prodotti per l’infanzia, e ne uscito molto bene.

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[...] già scritto del sacco da nanna. Ma voglio dedicare questo post al sacco da nanna grobag: perché è bello, perché è pratico, [...]
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