Come genitori, i momenti peggiori li viviamo quando i nostri piccoli stanno male. Come è accaduto in questi giorni: Nicola, il nostro figlio più piccolo di 5 mesi ha avuto un’influenza con febbre a 40,5 e Antonio con un forte raffreddore e tosse secca. La situazione di Nicola si è aggravata quando ogni qualvolta gli somministravo una supposta di Tachipirina dopo circa dieci minuti gli veniva di fare la cacca. Che fare? Somministrare un’altra dose? Aspettare se avrà effetto quella già somministrata? E’ intanto però la febbre superava i 40 gradi.
Grazie a Dio sono riuscita a rintracciare il pediatra presso il suo studio, altrimenti saremo dovuti andare al pronto soccorso (cosa già accaduta con Antonio, per altro!) Secondo il pediatra, il tempo necessario per assorbire una supposta di Tachipirina è di 15/20 minuti. Quindi nel mio caso, mi ha consigliato di somministrare un’altra dose. Gli effetti della supposta si vedono dopo 30 minuti circa. Non vi aspettate dei miracoli! La febbre scende di alcuni gradi ma non va via e questo è un bene, in quanto la febbre è una reazione del sistema immunitario del bimbo. Ammetto però che la mia paura più grande era una convulsione febbrile! Pertanto, i pediatri mi hanno sempre rassicurato che la febbre alta, cioè superiore a 40 gradi è normale per bambini piccoli, sopratutto neonati.
Ecco alcuni consigli dopo i miei tre giorni di fuoco (se ne avete altri non esitate ad aggiungere un commento)
- Tenere in casa sempre Paracetamolo per bambini (ad esempio Tachipirina) sotto forma di supposte, ma anche come gocce in caso di sciolta del bambino. Le supposto vengono assorbite più velocemente dall’organismo rispetto alle ad esempio gocce.
- Non fare indossare al bambino troppi indumenti e non tenerlo troppo coperto. Bisogna evitare di farlo sudare. Però non lasciatelo completamente nudo o solo con il pannolino. Meglio un body leggero di cotone. Controllate anche la temperatura dell’ambiente, 18 – 20° sarebbero ideali.
- Assicurare di somministrare abbastanza liquidi al bambino. Se allattate al seno come io, dateli da bere ogni qualvolta lo desidera o ne ha bisogno. Ho inoltre aggiunto alle poppate del te’ al finocchio. Esistono dei te’ da coltivazioni controllati e realizzati appositamente per bambini e neonati. Ho fatto bere a Nicola il te’ con un cucchiaino, poco a poco. Con il biberon non ha funzionato granché.
- Con Antonio, abbiamo avuto una attacco di febbre in piena estate a causa di un calo degli zuccheri. Ad esempio al te’ potete aggiungere del fruttosio, ma non del miele! Il miele può andare bene per bimbi dai 12 mesi d’età in su.
- Ho misurato la febbre ogni 2 ore, prendendo la temperatura del culetto.
- Il pediatra inoltre mi ha consigliato di controllare regolarmente la pelle di Nicola. Se avessi visto delle macchie rosse, avrei dovuto andare al pronto soccorso (forse per timore di una infezione da meningococco).
- Oltre alla febbre, Nicola ha avuto problemi di respirazione con il naso. Per dare un minimo di sollievo ho usato uno spray nasale con acqua marina. Ma può anche andare bene la soluzione fisiologica che potete acquistare al supermercato.
Dopo tre giorni, la febbre è andata via. Purtroppo è una esperienza obbligatoria per tutti i genitori, quindi non vi preoccupate troppo e informatevi bene presso Pediatra, amiche mamme e su Internet.
Mamma preparata, mezza salvata.
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[...] la cosa giusto o no. Come ad esempio l’ansia che ti prende quando gli viene qualche linea di febbre o quando non fanno la cacca da dieci giorno; o la disperazione quando non vogliono dormire o quando [...]
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