Ciao Mamme (e Papà)! E’ da un po di tempo che non ho pubblicato nulla sul mio blog… sorry! Di motivi ne avrei tanti, uno per cominciare: stiamo provando a togliere il pannolino ad Antonio ed è più difficile ti quanto pensassi. Un altro: Nicola si è messo a gattonare e ora non lo forma più nessuno (o quasi).
E come tutte voi, stiamo preparando le valigie, anzi io sono già in Repubblica Ceca a casa mia dopo un viaggio in aereo non da poco: un marito, due bambini, due valigie, due borse, il passeggino Jané e ovviamente il Buggypod. Tutto questo con Ryanair da Bergamo a Bratislava.
Però per il momento voglio solo comunicarvi che il sito della Season-and-trends, negozio on-line per l’infanzia che vi abbiamo presentato qualche tempo fa, è in rifacimento. E quindi non disponibile la versione inglese. Inoltre mi hanno scritto che il Buggypod è andato a ruba e solo negli ultimi giorni ne sono arrivati altri. La nuova versione sito dovrebbe essere disponibile a partire dai primi di settembre, giusto in tempo per il nostro rientro dalle vacanze!
Un paio di settimane fa vi ho scritto il mio giudizio sul Buggypod Smorph 2, il nuovo modello del sidecar da passeggini. Un giudizio non troppo positivo, che ha lasciato alcune questioni in sospeso: in particolare il quesito del peso massimo, il seggiolino reclinabile e il colore della stoffa. A fronte della possibilità di poter promuovere il Buggypod del negozio on-line tedesco Season and Trends ho voluto fare chiarezza. Ho scritto direttamente alla casa produttrice, e cioè alla Revelo. Ecco il nostro scambio di corrispondenza (tradotto dall’Inglese):
Siamo appena rientrati dall’Isola d’Elba. Ma prima ancora di raccontarvi di più della nostra inaspettata vacanza vogliamo presentarvi un negozio on-line tedesco dove trovare il Buggypod: Season and Trends. leggi l’articolo completo
Dai contributi di tutte le altre mamme (blogger) è stato creato uno spettacolo teatrale che adesso andrà realtamente in scena il 24 Maggio 2010 presso il Teatro Nuovo di Milano. E a mettere in scena questo insolito spettacolo sarà Teresa Mannino.
Putroppo però non ci potrò andare. Nulla di grave, anzi: ci faremo un bel week-end in Toscana. Quindi chi ha voglia di andarci al posto mio, ho biglietti per 2 persone. Chi li vuole ? (Però dovete andarci, eh!)
Mi sorprende vedere che il girello per bambini sia tutt’ora molto diffuso dalle nostre parti, mentre in alcuni Paesi è addirittura vietato. Qui invece il girello non trova utilizzo soltanto tra le mura domestiche ma addirittura presso alcuni asili nido!
Abbiamo già scritto del sacco da nanna. Ma voglio dedicare questo post al sacco da nanna grobag: perché è bello, perché è pratico, perché il pupo ci dorme bene, ma anche perché è un marchio decisamente simpatico.
Dato che questo inverno si sta dimostrando interminabile, ho deciso di infilare il pupo in un sacco da nanna più caldo. Ho deciso di provare il sacco della grobag in commercio in Italia.
Il vostro bebè non dorme mai e piange la notte? La mattina dopo vi sembra di aver fatto di tutto eccetto di riposarvi? Allora forse stiamo condividendo il destino di molti genitori con neonati o lattanti: la notte non si dorme. Eppure, Antonio, il nostro primogenito che adesso a 2 anni e mezzo, già con 7 mesi dormiva tutta la notte. Una gioia e un lusso immenso. Nicola, no. Nicola, 7 mesi, fa un pisolino fino a mezzanotte e poi inizia a lamentarsi, a ruotare con le braccia fino a lasciarsi andare in un pianto privo di lacrime ed accompagnato da acuti di pura disperazione. L’unico rimedio per calmarlo è di attaccarlo al seno. Non una volta sola: ogni due ore, fino al mattino. Mi sono resa conto che cosi non potevo andare avanti. Non riuscivo a prendere quel minimo di sonno per superare egregiamente la giornata.
Avvolte, parlando con altri genitori, mi rendo conto di essere riuscito ad evitare una grandissima seccatura: il figlio (o la figlia) che non vuole dormire da solo o sola. Il merito è di un rituale consigliato da uno dei mille libri che mia moglie portava a casa prima che nascesse il nostro primogenito.
Ho la massima comprensione per coloro che sentendoci parlare per strada pensino che siamo degli superstiti di coloro che vollero erigere la torre di Babele. Ricordate? Dio castigò gli uomini per la loro superbia, “…confondendo la loro lingua perché non comprendano l’uno la lingua dell’altro” (Genesi, 11,1-9) .
Ho finalmente iniziato ad andare in piscina con mio figlio Antonio. Il freddo e la pioggia degli ultimi tempi me lo impediva per paura di dover uscire fuori magari con i capelli bagnati rischiando un’influenza o peggio.
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